Tiroide- come lallenamento puo aiutare

Per chi ha problemi alla tiroide lo stress surrenalico e la stanchezza cronica sono compagni abituali, che potrebbero demotivarti dal fare allenamento.
Lo so, non è facile!
Soprattutto se non sei proprio una persona che si allena ogni giorno, oppure se la tiroide ti sta dando qualche grattacapo in più del solito.

Però con i giusti bilanciamenti e un programma di training studiato sulle tue necessità si può riuscire ad arginare la fatica e a migliorare il proprio benessere psicofisico.
Vediamo come!

Allenamento e tiroide: benefici generali

Iniziamo dalle basi.
Prima di iniziare anche solo a pensare a un allenamento, devi considerare che:

  • L’esercizio fisico moderato è in grado di ridurre lo stress surrenalico, di stimolare il sistema nervoso parasimpatico, di ridurre il cortisolo e di potenziare le difese immunitarie;
  • Tutti i benefici citati sopra migliorano in modo generico i sintomi psicofisici dell’ipotiroidismo o ipertiroidismo;
  • Chi ha problemi di tiroide è tendenzialmente più soggetto ad affaticamento e sovraffaticamento: è quindi necessario fare attenzione a non esercitarsi troppo, o nel modo sbagliato;
  • Alcuni tipi di attività fisica mirata accelerano il metabolismo, il che ha ricadute positive anche sui disturbi tiroidei;
  • Alcuni tipi di attività fisica influenzano direttamente la termoregolazione, che è una delle attività di cui si occupano gli ormoni tiroidei;
  • L’attività fisica in generale migliora la qualità di ossa, tendini e articolazioni, e il benessere mentale, migliora l’invecchiamento e predispone alla longevità.

Focus: Ipotiroidismo e ipertiroidismo

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla situata alla base del collo, che si occupa della produzione di ormoni tiroidei, fondamentali per la regolazione di alcune attività del nostro organismo.
In particolare, gli ormoni tiroidei si occupano di regolare il metabolismo, di lipolisi e lipogenesi, di sintesi delle proteine, e hanno inoltre una funzione termogenetica.

La disfunzione ghiandolare della tiroide può essere di due tipi: da un lato la produzione scarsa (ipo-tiroidismo), dall’altro la produzione eccessiva (iper-tiroidismo).
In entrambi i casi, a seconda della gravità, la qualità di vita della persona può essere diminuita e in molti casi è necessario modificare il proprio stile di vita.

Quindi per ora ti ho dato solo un’idea iniziale, ma il concetto è chiaro: anche se hai avuto problemi di tiroide, devi rimanere in movimento!
Ma attenzione al fai-da-te, perché un allenamento non mirato può portare al peggioramento di alcuni sintomi già tipici dei problemi alla tiroide, ad esempio:

  • Cali improvvisi di energia
  • Irritabilità
  • Insonnia
  • Problemi di digestione
  • Cambiamenti di peso troppo repentini
  • Per le donne: possibili irregolarità mestruali

Più nello specifico: durante l’attività fisica intensa e prolungata la ghiandola tiroidea si adegua alla nuova condizione di sforzo. Quindi, diminuisce la produzione di ormoni attivi e privilegia la reverse T3, un ormone inattivo.
Si tratta di una vera e propria alterazione della funzione tiroidea, che deve essere tenuta sotto controllo da un professionista per evitare scompensi.

Effetti dell’allenamento su ipotiroidismo e ipertiroidismo

Hai verificato che l’allenamento che hai scelto va bene per il tuo livello di gravità di patologia e per il tuo stato di cura (ad esempio se sei in terapia sostituiva)? Molto bene!
Vediamo ora qualche osservazione più precisa a seconda del fatto che si parli di ipotiroidismo o ipertiroidismo.

Ipotiroidismo

Per l’ipotiroidismo consiglio sempre, con il supporto di esperti di metabolismo, di dedicarsi alle attività di Interval Training, che stimolano la cosiddetta EPOC (Oxygen Excess Post Consumption) e innescano dei meccanismi lattacidi che esaltano l’effetto lipolitico del GH. Qualche esempio pratico: sono ottimi l’HIIT, l’HIIW, il Tabata e altri tipi di esercizi simili, che prevedono intervalli di intensità e riposo.

Ipertiroidismo

Si sente spesso dire che chi ha un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei dovrebbe astenersi del tutto dall’attività fisica.
Io ti posso dire con convinzione che non c’è nulla di più sbagliato!
Soprattutto perché vanno mantenute distinte l’attività fisica pesante e quella non pesante. Sconsiglio vivamente, se sei in fase acuta di ipertiroidismo, di iniziare a correre delle mezze maratone, o di inaugurare un training di potenziamento muscolare.

Però se ti dedichi a un’attività fisica leggera vedrai indubitabili benefici cardiovascolari, migliorerai diverse funzioni endocrine e soprattutto psichiche.
Il tuo tono muscolare e il tuo apparato muscolo-scheletrico ti ringrazieranno, un giorno!

In fondo lo sport non serve solo per ottenere un dimagrimento o per scolpire il proprio corpo.

Serve anche per controbilanciare gli effetti invecchiamento, mantenere efficienza fisica e garantire il controllo del proprio corpo.

Certo, va evitato l’affaticamento o il sovra-allenamento, altrimenti rischi di peggiorare semplicemente dei sintomi che già hai.

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Luca Giannetti

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